se fossi un'automobile...

... sarei una FIAT 850. Ve la ricordate?

martedì 27 maggio 2008

Al cinema... John e Jack non so! (4)





S.U.V.
(Italia, 2008)

a cura di Leone Doro

Ore 08,20 – Deborah, 18 anni, parcheggia il S.U.V. del suo fidanzato in doppia fila, bloccando tre automobili in sosta e una strada a senso unico. Scende dal S.U.V. ed entra al liceo.

Ore 10,14 – Franca, moglie sessantenne di un affermato primario di chirurgia, curiosando nel cellulare di suo marito, scopre che lui la tradisce con quattro bellissime ragazze, tutte eliminate immeritatamente e prematuramente da un celebre reality.

Ore 10,46 – Pino, 43 anni, è sempre stato uno sfigato. Tuttavia, grazie al suo onesto lavoro di promotore finanziario, oggi può finalmente acquistare un S.U.V.

Ore 12,25 – All’uscita del concessionario, Pino capisce perché tutte quelle ragazze bellissime erano in fila là fuori. Ne rimorchia una e si dirige verso il miglior hotel della città.

Ore 13,08 – Per strada, una donna sessantenne gli taglia la strada con il S.U.V. che suo marito, un affermato primario di chirurgia, le ha appena regalato per farsi perdonare una serie di tradimenti.

Ore 13,13 – Nello scontro muoiono Franca, Pino e la ragazza che sta con lui. Le quattro amanti del primario erano già morte prima dell’incidente, nel bagagliaio del S.U.V. di Franca.

Ore 13,30 – Deborah esce dal liceo, sale sul S.U.V. del suo fidanzato, mette in moto e con una sgommata schizza via.

Ore 22,57 – L’ingorgo, nel quale era rimasto imbottigliato anche il carro attrezzi che doveva rimuovere il S.U.V. del fidanzato di Deborah, finalmente si sbroglia con le ultime automobili che si allontanano.

Un film di merda, campione di incassi, tratto da un libro di merda, campione di incassi.
Chissà perché.

8 commenti:

Davide Barzi! ha detto...

Urca, ma tu mi linki così, senza preavviso?
E' come quando ti fanno un regalo di natale e tu non ne hai uno da dare in cambio.
Mi fai sentire in colpa!
Contraccambio subito...

Ah, comunque, nel caso si verificasse la cosa del regalo, scordatevi tutti che ricambi.
ODIO il natale.

Daniele Mocci ha detto...

WOW... Davide!
Il link è una questione di piacere e, come diceva Nino Manfredi, se non è buono... che piacere è?
Se poi tu reputi buono anche il mio... beh... doppio piacere!

Per Natale poi vedremo...

Ciao e grazie della visita!

ggrillo ha detto...

Già, perchè?

Daniele Mocci ha detto...

Ti giuro ggrillo... io sto provando a risponderti ma mi viene da piangere ogni volta che cerco di spiegare "quel" perché!
Scusa, ma vado a sciacquarmi la faccia perché la lacrime stanno bagnando la tastiera...

ggrillo ha detto...

eh eh

marcello lasio ha detto...

ecco, già questo film lo preferisco...

Daniele Mocci ha detto...

Lo preferisci a cosa?
Comunque sarà mio dovere portare il tuo attestato di stima al regista (che attualmente vive sotto scorta, a causa di tutti gli spettatori che hanno visto il film al cinema e che lo vogliono uccidere per il raccapricciante spettacolo che hanno dovuto sopportare).

marcello lasio ha detto...

Lo preferisco a "Come te nessuno mai", per esempio... e se non hanno ucciso Muccino, non vedo perchè debbano prendersela con Giacomo Giacomo (Giacomo Giacomo, ripeto, non Antonio Bastalacqua o Santo Santorto detto Pierluigi della Collina di Lamezia), il cui unico torto (non Santorto Santo detto Pierluigi della Collina di Lamezia) è sempre stato quello di non avere capito nulla di ciò che pensa. Andiamo...